COSTA RICA - San Josè

In cima al Chirripó, la montagna più alta del paese!

  • Trekking
  • 4 giorni / 3 notti
  • 2 stelle
  • Come da Programma

Con i suoi 3820 metri, il  Chirripó è la montagna più alta della Costa Rica. Per gli appassionati di escursionismo è una vetta che, a differenza delle cime circostanti, si raggiunge facilmente se si è un minimo allenati  alle lunghe camminate. La fatica è, come accade quasi sempre in montagna, ricompensata dalla magnifica vista che si gode dalla vetta, il panorama più spettacolare e emozionante che la Costa Rica possa offrire.
Chirripó significa “acque eterne”, per la presenza di laghi glaciali alimentati  dai corsi d’acqua. Un altro motivo di attrazione è il cambiamento del paesaggio: si inizia tra piantagioni di caffè per poi passare alla foresta nebulosa, che ricopre i fianchi della montagna, in particolare tra i 2000 e i 3400 metri, per poi finire nel parano, il tipico paesaggio d’alta quota caratterizzato da cespugli bassi e distese erbose.
Anche se ci troviamo all’equatore e in Costa Rica fa caldo, qui siamo in un ambiente dove, spesso, il termometro si avvicina allo zero. 
Questo trekking può essere combinato con quello al Parco nazionale Corcovado e con il trekking "Ruta del Quetzal" 

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Dettagli

Itinerario

1° giorno: San Jose - Chirripó
Ritrovo a San Gerardo de Rivas, dove l'escursione inizierà il giorno dopo. Soggiorno presso El Pelicano Lodge.  Controllo dell’attrezzatura e cena  libera.

2 ° giorno: Chirripo / Trek fino al rifugio Los Crestones
La giornata inizia molto presto, a 1350 m slm nei pressi della stazione di ranger, all'ingresso principale del parco. Il rifugio dista  16 km e si trova a una altitudine di 3400 metri.  Il tempo di cammino previsto è di 7-12 ore; dipende del passo che si tiene!  Molto particolari i nomi dei diversi tratti di sentiero: “Termometro”, “La macchina”, “Il limite”, “La montagna senza speranza”. Dopo aver raggiunto un cartello che indica “Sentiero per Chirripó”, si prosegue per circa 2 ore in salita fino a raggiungere la parte successiva  del percorso soprannominata “La Custa de Agua” e poi il  tratto “La montagna senza speranza”. C’è la possibilità di osservare tucani, scimmie e altri animali vicino al sentiero. L’escursione di oggi ci conduce  attraverso  la foreste nebulosa  fino al paramo, l’ambiente di alta quota. La notte sarà trascorsa all'Albergue El Paramo,, pranzo al sacco (incluso) e cena (inclusa).

3° giorno: cima del Chirripó 
Sveglia prima dell’alba per coprire gli ultimi 6 chilometri di sentiero, sino alla cima. Si passeranno diversi laghi sino a raggiungere l’altezza massima di 3820 metri, da dove si gode una vista spettacolare: verso nord i vulcani Irazu  e Turrialba, verso  sud l'estensione della Cordillera de Talamanca, a est e ad ovest i Caraibi e il Pacifico. Si inizierà poi la discesa verso la “Valle de los Conejos” (Valle dei conigli), costeggiando il Cerro Terbi sino ad arrivare, nel pomeriggio, al rifugio. Soggiorno all'Albergue El Paramo, pranzo al sacco (incluso) e cena  (inclusa).

4° giorno: Chirripo - San Jose
Dopo la prima colazione, escursione verso Llano Bonito e rientro a San Gerardo de Rivas. Fine dei servizi.

Nota
- Tutti i bagagli dovranno essere portati dai partecipanti
- E' possibile ingaggiare un portatore: costo US$ 90  
- I pasti verranno preprarati dall'organizzazione
- La stagone secca va da diicembre ad aprile: sono possibili piogge
- La stagione umida va da maggo a novembre: le piogge sono probabili, principalmente dopo mezzogiorno
- Questo trekking può essere combinato con quello al Parco nazionale Corcovado e con il trekking "Ruta del Quetzal" 


 


 


 


 



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Date e prezzi
Prezzo
dal 30/09/19 al 31/12/20
Quotazione su richiesta
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Incluso/Escluso

I prezzi si intendono per persona, minimo due partecipanti.

La quota comprende
- Transfer El Pelcano Lodge-Stazione dei ranger
- Guida  parlante spagnolo, con una conoscenza di base dell'inglese, durante i giorni 2,3,4
- Soggiorno e pasti come da programma

La quota non comprende
- Pasti  e attività addizionali, spese personali, mance
- Tutto ciò che non è compreso alla voce "La quota comprende"

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Appunti di Viaggio

Con i suoi 3820 metri, il  Chirripó è la montagna più alta della Costa Rica. Per gli appassionati di escursionismo è una vetta che, a differenza delle cime circostanti, si raggiunge facilmente se si è un minimo allenati  alle lunghe camminate. La fatica è, come accade quasi sempre in montagna, è ricompensata dalla magnifica vista che si gode dalla vetta, il panorama più spettacolare e emozionante che la Costa Rica posa offrire.
Chirripó significa “acque eterne”, per la presenza di laghi glaciali alimentati  dai corsi d’acqua. Un altro motivo di attrazione è il cambiamento del paesaggio: si inizia tra piantagioni di caffè per poi passare alla foresta nebulosa, che ricopre i fianchi della montagna, in particolare tra i 2000 e i 3400 metri, per poi finire nel parano, il tipico paesaggio d’alta quota caratterizzato da cespugli bassi e distese erbose.
Anche se ci troviamo all’equatore e in Costa Rica fa caldo, qui siamo in un ambiente dove, spesso, il termometro si avvicina allo zero. 

CONOSCI LA COSTA RICA: LE SUE REGIONI
Punto di arrivo e di partenza per tutti i turisti,  San José, la  capitale del Costa Rica, è perennemente trafficata.  Gode  però di una posizione spettacolare ai margini della Meseta Central, e ospita i musei più belli del paese, così come alcuni ottimi caffè e ristoranti, un vivace quartiere universitario e una fiorente attività culturale.
La circostante Meseta Central è il cuore agricolo della Costa Rica, “specializzata”, in particolare, nella coltivazione del caffè; qui vive  la stragrande maggioranza della popolazione del paese e  si trovano alcuni dei suoi più imponenti vulcani, tra cui il Volcán Poas e Volcán Irazú, con  il suo lago verde, che domina Cartago,  la capitale della regione.

Anche se nessuna parte del paese si trova a più di nove ore d'auto da San José, l'estremo nord e l'estremo sud sono le aree meno visitate rispetto alle altre regioni del Costa Rica. Le ampie pianure alluvionali della Zona Norte sono dominate dal cono, per fortuna addormentato, del  Volcán Arenal, che incombe sopra  La Fortuna,  ben conosciuta dai turisti che vogliono visitare la zona, mentre la fitta foresta pluviale della regione Sarapiquí ospita scimmie, rane e innumerevoli specie di uccelli, tra cui la grande ara verde a rischio di estinzione. 
Vicine al confine con il Nicaragua, le Zone umide del Refugio Nacional de Vida Silvestre Caño Negro offrono un rifugio per migliaia di uccelli acquatici e caimani.

Nel nord-ovest del paese domina la cultura cowboy; siamo nella provincia di Guanacaste, (Liberia è il capoluogo), la più arida del paese, con le sue haciende, che ospitano migliaia di capi di bestiame; è un’ampia e piatta distesa di praterie e foresta arida tropicale. Qui si trovano alcune delle migliori spiagge del paese come Samara e Nosara, nella penisola di Nicoya, con i loro scenari da cartolina e tramonti.

Proseguendo lungo la costa del Pacifico, ecco Montezuma, Santa Teresa e  Mal Pais, tre altre spettacolari spiagge di sabbia, che attraggono in particolare i surfisti  e i viaggiatori che cercano di rilassarsi per un paio di giorni o settimane. 
Poco più sotto il Parque Nacional Manuel Antonio, il più piccolo e forse quello più conosciuto del Costa Rica, che offre spiagge altrettanto allettanti. Più all'interno, immerso nella Cordillera Tilarán, la Riserva di  Monteverde è diventata una delle principali mete turistiche del paese, attirando visitatori da ogni parte del mondo.

La Provincia di Limon, sulla costa caraibica, è nettamente diversa al resto del paese. E’ la casa dei discendenti della popolazione afro-caraibica venuta in Costa Rica, alla fine del XIX secolo, per lavorare sulla ferrovia di San José-Limón. La loro lingua (creolo inglese), la religione (il protestantesimo) e le tradizioni delle Indie Occidentali sono rimaste sino a oggi relativamente intatte. La ragione per cui la maggior parte dei visitatori si avventura qui, tuttavia, è per il Parque Nacional Tortuguero, e le quattro specie di tartarughe marine (la liuto, la verde e la carretta e l’embricata) che depongono le uova sulle spiagge.

La Zona Sur, ospita due gioielli del Costa Rica: il Cerro Chirripó, il monte  più alto del paese (3820 metri) e, più a sud, nella penisola di Osa, il Parque Nacional Corcovado, che protegge l'ultimo significativa area di foresta tropicale umida sulla costa del Pacifico dell'istmo. Corcovado è probabilmente la migliore destinazione nel paese per gli escursionisti e anche uno dei pochi luoghi in cui si ha una possibilità di vedere alcune delle specie selvatiche per le quali Costa Rica è famoso, come i giaguari.

VULCANI
La Costa Rica si trova su una delle zone più geologicamente attive della Terra, sul bordo occidentale della placca caraibica, nel punto in cui scorre sotto la placca di Cocos. Questa subduzione (dove una placca affonda nel mantello della Terra) formò una catena di vulcani che si estende per 1500 chilometri, dal Guatemala fino a nord di Panama. La Costa Rica ne ospita 112, anche se solo cinque (tra cui il Volcán Poas e il Volcán Irazú, tra i più noti ) sono considerati attivi. Il Volcán Arenal, per tanto tempo il vulcano più attivo del paese, è in una fase di riposo dal luglio 2010.

QUANDO ANDARE
La Costa Rica, grazie alla sua posizione tra due oceani, in mezzo al continente americano e alla diverse altitudine, gode di moltissimi microclimi che possono rendere il tempo imprevedibile.Nel paese si riconoscono due stagioni. In quella secca, da circa metà novembre a aprile, il sole è praticamente sempre presente. Durante la stagione umida, da maggio a metà novembre, si ha generalmente sole la mattina e acquazzoni pomeridiani, con piogge più persistenti da metà settembre a ottobre.

La Costa Rica è generalmente al completo durante l'alta stagione; bisogna quindi prenotare per tempo. I prezzi raggiungono l’apice, in particolare nel periodo natalizio. La folla tende a diminuire dopo Pasqua . Luglio e agosto sono nel mezzo della  bassa stagione e molti hotel offrono sconti. I mesi di novembre, aprile (dopo Pasqua) e maggio sono i periodi migliori per visitare la Costa Rica, all’inizio o alla fine della stagione delle piogge. Il paese è “rinfrescato", verde e relativamente “libero dai turisti”!

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